Traumi Ossei

traumi ossei

Quando parliamo di traumi ossei (o dell’osso), di solito si fa riferimento alle fratture, ovvero alla perdita di continuità dell’osso o della cartilagine; tra i traumi si devono anche includere il trauma cranico e facciale e quello della colonna vertebrale.

Per quello che riguarda i traumi ossei, il Metodo Lualdi è specializzato in quelli dei piedi. Questi tipi di traumi sono molto frequenti e, purtroppo, anche molto dolorosi, causando a volte la perdita di una deambulazione corretta.

Qando ci fratturiamo anche un piccolo osso del piede, a risentirne sarà tutto il compatimento delle 26/28 ossa che lo compongono, ma soprattutto i 107 legamenti e i 19 muscoli che sono correlati al piede. In totale sul piede contiamo ancora 33 articolazioni e 75 mila punti di percezioni, detti punti di Pacini, dal nome del medico che li scoprì.

Il danno procurato dalla frattura si ripercuote su ogni singolo distretto articolare non solo del piede, ma anche di tutta la gamba modificando la funzionalità di tutto l’intero arto.

Il piede si può suddividere in tre porzioni: le ossa del tarso o zona  tarsale, le ossa del metatarso o metatarsali e le ossa delle dita del piede o falangi.

Come si può capire ci troviamo di fronte, a mio pare, all’articolazione più importante del nostro corpo. Di conseguenza, di fronte a qualsiasi tipo di frattura a cui si andrà in contro, sarà necessario un trattamento adeguato e che curi con molta attenzione il piano riabilitativo. In particolar modo bisognerà evitare che rimangano le aderenze tra le articolazioni, le fibrosi tra i tendini e i legamenti, i depositi di calcio e acidi urici, così da non compromettere il recupero dei nostri piedi. Siamo sicuri che così facendo il paziente ritornerà velocemente ad una deambulazione naturale ed efficiente che evita problemi ad altre parti del corpo come schiena ed anche.

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