Metodo Lualdi per la Pallavolo

Pallavolo

In questi anni ho avuto la fortuna di seguire e allenare giocatrici e giocatori di pallavolo di serie A, B e delle serie minori.
Per quello che riguarda questa disciplina la fa da padrone il gesto atletico monolaterale e di conseguenza uno sviluppo articolare degli arti superiori e inferiori differenti tra loro.
Ulteriormente i continui salti non aiutano la normale funzionalità del corpo in quanto vengono costantemente sollecitate la schiena, le ginocchia e le caviglie.
Purtroppo, anche la pallavolo non è priva di infortuni, bisogna lavorare duramente sulla prevenzione.
È necessario modulare con attenzione i carichi di lavoro che dovranno distinguersi in una parte di lavoro tecnico integrato a lavori di tipo aerobico e di potenza aerobica svolti all’aperto.
Pertanto, è opportuno effettuare per tutto il periodo della stagione almeno una volta alla settimana una seduta aerobica fuori dai palazzetti; così facendo si potranno ridurre gli infortuni a carico delle articolazioni più sollecitate e si potrà osservare anche un miglioramento delle prestazioni.
Inoltre, bisogna integrare con un lavoro di palestra per riequilibrare la parte posteriore del corpo dell’atleta, le possibili asimmetrie che si sono sviluppate nel tempo. Non meno importante risulta affiancare una seduta di lavoro specifico a piedi nudi.
Purtroppo, anche la pallavolo viene prevalentemente svolta al coperto.
Quello che posso dire dal punto di vista della chimica è che tutte le discipline praticate all’interno dei palazzetti, quindi al chiuso, mostrano per ovvi motivi una saturazione di ossigeno che con l’esercizio prolungato non giova né alla respirazione né alla qualità della resa atletica.
Da non sottovalutare anche l’importanza degli orari di allenamento che purtroppo nella maggior parte dei casi viene svolto alla sera.
Questa situazione provoca l’aumento dello stress sia fisico che mentale e molte volte anche la perdita di un sonno ristoratore e di conseguenza si rischia di non recuperare al meglio tra un allenamento e l’altro.

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