COVID 19: cosa possiamo fare dopo essere stati colpiti?

COVID 19 e decorso della malattia

La ricerca scientifica ci sta fornendo dati preoccupanti riguardo le principali sequele del Covid 19 indipendentemente dai sintomi più o meno gravi. Gli organi prevalentemente colpiti sono i polmoni, il cuore e i reni. Si è notato che il malessere generale e la stanchezza persistono dopo la “guarigione”.
Non sottovalutiamo i danni psicologici sia negli adulti che nei bambini che ha indotto e continua a provocare il Covid 19.
Ciò che preoccupa di più, ma per cui ancora poco sappiamo, è per quanto tempo possono rimanere le cicatrici che si formano su questi organi. Inoltre gli studi stanno cercando di capire per quanto tempo i tessuti colpiti dalla malattia rimarranno fibrosi. Le evidenze attuali mostrano che decorsi da Covid 19 più complicati sono associati a soggetti coinvolti affetti anche da altre patologie. In questo tipo di pazienti il percorso di “guarigione totale” è stato più lungo e faticoso.

Il nostro organismo si rigenera ogni giorno

Fortunatamente l’organismo si rigenera ogni giorno e, per fare questo, ha bisogno di alleati naturali e di elementi importanti. Questi accordimenti sono necessari per eliminare sia l’anidride carbonica incamerata nei giorni di degenza, sia la tossicità dei farmaci necessari per la guarigione.
Cercando di dare in generale consigli, e senza pensare di sostituire o interrompere alcuna terapia rilasciata dai medici, possiamo migliorare il quadro generale dell’organismo. Mettere in pratica semplici accorgimenti, tra cui il movimento all’aperto associato ad una buona alimentazione composta da cibi alcalini e frutta e verdura di stagione, può supportare una più veloce dirpresa dalla malattia.

Camminare fa bene per ristabilirsi dal COVID-19

La camminata all’aperto aiuta sia dal punto di vista motorio che a recuperare la funzionalità dei polmoni (respirazione, elasticità). È importante però non commettere errori nella scelta di orari e di durata della seduta.
È preferibile scegliere di camminare o correre al mattino, clima permettendo. Prima iniziare l’allenamento sarebbe anche utile bere un paio di bicchieri di acqua naturale, preferibilmente a temperatura ambiente, in bottiglie di vetro e con un pH alto.
Le sessioni di allenamento dovrebbero essere brevi, alternate a momenti di riposo, per dare la possibilità ai polmoni di incamerare più ossigeno ed eliminare più anidride carbonica.

Quanto posso camminare?

Una domanda che sorge spontanea è: ma quante sessioni di corsa o camminata alla settimana il mio organismo è in grado di sostenere dopo la malattia?
Bisogna ricorrere sempre al buon senso: sia che siamo stati atleti o persone sedentarie, dobbiamo sempre tenere in altissima considerazione i segnali che il corpo ci manda. È sempre consigliabile evitare di ricorrere alla didattica personale, affidarsi al passaparola o, peggio ancora, ad un copia e incolla di tabelle di allenamento. Rivolgersi a preparatori atletici seri e preparati permette di essere seguiti e consigliati sulle strategie migliori da adottare per un recupero efficace e duraturo.

Prevenire può ridurre gli effetti del COVID-19

Il termine prevenire è generalmente poco usato, in particolare in questo periodo difficile.
Dal punto di vista medico si è riscontrato che il processo di recupero nei soggetti colpiti da Covid 19 è favorito da integratori contenenti melatonina, vitamina C associata a vitamina D e K  e  amminoacidi.
È fondamentale, anche in questo caso, rivolgersi a specialisti che possano consigliare il percorso più corretto per una assunzione equilibrata degli integratori adatti ad ogni singolo organismo.

Dott.ssa Licia Lavigna; Ivano Lualdi

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